Article spinner e AI

In generale, sia gli article spinner che l’AI (Artificial Intelligence, o IA) hanno fatto passi da gigante negli ultimi anni, grazie all’introduzione dei software di creazione di contenuti creati a partire da intelligenze artificiali.

Questa evoluzione dei sistemi di generazione di contenuti ha avuto un impatto tangibile sul settore del copywriting, ma non sempre negativi: la generazione di contenuti automatici ha fatto aumentare la richiesta di contenuti di qualità realizzati da professionisti, dividendo il mercato in due richieste differenti.

Di contro però la realizzazione di contenuti unici richiede molto tempo e spesso costi superiori a quelli che ci si aspetterebbe da questo tipo di servizio.

Per ovviare al bisogno di maggiori informazioni riguardo questo campo, esplorerò il mondo delle IA utilizzate per il copywriting per comprendere quali sono le insidie nascoste dietro queste pratiche.

Generazione di contenuti e article spinner

I contenuti generati dall’IA sono presenti in rete da molti anni in realtà. Basti pensare alla facilità che ci vuole a creare articoli grazie a strumenti come Google Translate e all’impatto che ha avuto sul mercato globale dal 2006.

Nel settembre del 2016 Translate fu ricostruito per funzionare come un motore di traduzione automatica neurale, capace di lavorare per tradurre intere frasi alla volta anziché solo un insieme di parole, sconnesse tra loro. Proprio questo progresso ha reso il software più fluido e accurato: il sistema insegna a se stesso a produrre traduzioni naturali. 

Questa capacità di apprendere la semantica ha segnato un cambiamento radicale negli atteggiamenti verso l’utilizzo dell’IA per la generazione di contenuti, insieme al riposizionamento del benchmark per i concorrenti.

Come funziona l’article spinner

Un’article spinner nasce con l’intento di sfruttare le conoscenze semantiche (e di intelligenza artificiale, negli ultimi anni) per creare del testo originale a partire da delle variabili testuali create dal configuratore del sistema.

Il principio è che maggiore è il numero di testo inserito come esempio a partire dal quale effettuare article spinning o più semplicemente text spinning, maggiore è la probabilità di creare del testo quasi perfetto, a cui dare una revisione veloce prima di pubblicarlo.

Limiti dello spinning

Ciò che però manca ad un testo così generato è la capacità di creare un argomento o un punto di vista, dato che il metodo utilizza le idee raccolte sul web che corrispondono ai termini inseriti come parole chiave. Senza un adeguato numero di parole da inserire si rischia di essere penalizzati per keyword stuffing, per un uso reiterato e “disumano” delle parole chiave. Di conseguenza, il contenuto non solo si legge male e risulta grammaticalmente scorretto, ma potrebbe anche subire una svalutazione dai motori di ricerca.

Spinner di contenuti e AI

Il contenuto unico è un fattore cruciale in qualsiasi strategia SEO ed è stata la difesa degli specialisti sin dagli aggiornamenti di Google: Panda e Penguin. Tuttavia, rielaborare intere pagine di contenuto o blocchi di testo rilevanti può richiedere più tempo di quanto una strategia di marketing disponga.

Un esempio di quando un article spinner è particolarmente utile riguarda la creazione dello stesso testo breve, da 250 o 300 parole, da aggiungere in ogni pagina o prodotto di e-commerce che informi riguardo articoli o prodotti simili.

In questo caso uno spinner potrebbe riscrivere automaticamente il contenuto per renderlo unico, fornendo una varietà sufficiente perché gli algoritmi di Google evitino di svalutare il sito per contenuti duplicati.

WordAi

WordAi  è uno degli strumenti più famosi in questo campo, che afferma di usare l’intelligenza artificiale per “comprendere il testo” e “riscrivere automaticamente il tuo articolo con la stessa leggibilità di uno scrittore umano”. Il software afferma di “cercare possibili modi per riscrivere il tuo articolo in base a ciò che significa veramente l’articolo” e capire come le parole interagiscono tra loro.

Da un test effettuato in lingua italiana e uno in lingua inglese WordAi crea dei testi che risultano “unici” agli occhi dei tools di riconoscimento dei contenuti duplicati in commercio, ma di fatto mancano di spessore e sono pieni di errori. Da un punto di vista imprenditoriale, che un testo sia originale e presenti errori non è un grosso problema, si tratta solo di un costo da mettere in conto.

Ma quando si tratta di tono della voce e significato delle parole la mancanza di “comprensione” da parte del software è preoccupante.

Utilizzando tools differenti sullo stesso testo, tramite free-article-spin.com e spin-bot.com, ho scoperto che tutti gli article spinner sembrano eseguire un algoritmo molto simile, apportando le stesse modifiche alla stessa selezione di contenuti forniti. In tutti i casi il tono del discorso era compromesso a causa di uno scambio di parole che vanificavano completamente l’utilità della frase.

Article spinner e AI

Sebbene il contenuto generato dal software sia unico in quanto tale, l’ortografia, la grammatica e i problemi semantici che ne derivano comporta comunque una penalizzazione per innaturalità da parte dei motori di ricerca.

Cosa significa questo per i copywriter?

Nonostante le premesse non completamente rosee è chiaro che l’intelligenza artificiale sta avendo un impatto sui servizi di copywriting, ma sulla base delle ultime modifiche che hanno causato un cambiamento nel mercato, sembra senza dubbio che i copywriter di bassa qualità dovranno cercare un modo per qualificarsi. 

Il motivo per cui l’intelligenza artificiale sembra attecchire così bene è perché esiste un bisogno smisurato di creare contenuti semplici e tollerando che siano tra di loro abbastanza simili, perché destinati a settori che hanno bisogno di ripetizione, grandi numeri e automatizzazione. 

La creatività e la capacità umana di realizzare una discussione avvincente richiede molto più della semplice intelligenza, richiede abilità ed emozione. Ma non tutti i lavori hanno bisogno di un tale display di risorse.

Svantaggio delle AI

È vero che l’IA può girare il contenuto per renderlo unico nel senso letterale, ma è anche probabile che il contenuto realizzato non raggiunga interamente il suo scopo. 

L’obiettivo del contenuto di qualità è quello di comunicare un’idea o di informare in maniera formidabilmente accurata riguardo un argomento, così da scalare le posizioni di richiesta umana e quelle dei motori di ricerca.

No comment yet, add your voice below!


Add a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *