Ottimizzare le CTA

Le CTA, o call to action (invito all’azione) sono degli elementi della pagina che motivano l’utente ad effettuare un’azione, molto spesso a cliccare un link o a completare un form.

Per anni, in mancanza di uno studio di marketing dedicato all’argomento, le call to action sono state utilizzate in maniera elementare, tanto che tutt’ora è facile incontrare delle CTA generiche che inneggiano al “clicca qui”.

Esempio di CTA

Non che ci sia qualcosa di sbagliato in quel tipo di comunicazione, ma esistono sicuramente degli exploit più adatti per comunicazioni specifiche.

Migliorare il testo

Una call to action è composta da una parte di codice che ha la funzione di far compiere un’azione, e da una comunicazione. Se prendiamo per esempio il classico bottone, in generale maggiore è il testo soprastante capace di dargli un senso, maggiore è l’effetto e la comprensione dell’operazione da compiere.

Guardando l’immagine poco sopra, si intuisce subito che il testo inserito sopra il secondo bottone disinneschi le ansie di molti acquirenti.

Ottimizzare le CTA

Ma a ben pensarci, se al posto del bottone “Acquista” ci fosse stata un’indicazione specifica del prezzo o di un bonus particolare, il bottone sarebbe stato ancora più appetibile.

Posizione della CTA

In molti casi, quando la comunicazione del sito è ben chiara, non serve molto a far comprendere la funzione di una pagina del sito.

In questo caso, maggiore è la percezione del cliente riguardo la funzione della pagina, maggiore è la probabilità che una CTA ben visibile above the fold converta bene.

Se dovessi creare una regola da questo esempio credo sarebbe corretto affermare che maggiore è la chiarezza dell’intento della pagina, più facilmente una call to action è in armonia con gli altri elementi e maggiore è la sua importanza (e di conseguenza maggiore dovrebbe essere la sua visibilità).

CTA multiple

Nonostante sia un’opzione pericolosa se offerta a dei neofiti, molto spesso CTA multipli non annullano tra loro la capacità di convertire, anzi risolvono problemi di usabilità del sito,

Un buon esempio di CTA multiple può essere quella offerta da un’azienda con una grande offerta, considerata per certi versi il prodotto più importante, e una serie di prodotti validi ma che potremmo definire minori.

In questo caso segnalare due opzioni, una magari anche più grande (in termini visivi) dedicata al prodotto principale e una seconda di complemento per il resto dei prodotti potrebbe essere un buon modo per scremare il traffico della pagina.

Visibilità mobile e altri supporti

Siamo da molti anni abituati a non far più uso del mouse e a considerare la priorità degli elementi dello schermo differenti in base alla dimensione e al device.

Una call to action ben costruita avrà molto probabilmente un aspetto diverso su mobile rispetto al desktop, dove un maggiore spazio permette di gestire gli elementi in un modo differente.

In alcuni casi oltretutto, sopratutto per tutti quegli utenti che non possono o non vogliono utilizzare il mouse ma si affidano alla tastiera o ad altri metodi di navigazione, una CTA ben visibile e raggiungibile tramite TAB offre una migliore usabilità della pagina.

Rischi legati alla comunicazione dei CTA

A pensarci bene, lo spazio esiguo offerto da una CTA e il bisogno di comunicare il bisogno di convertire può mettere il creatore di questo elemento in difficoltà.

In linea di massima ogni CTA deve rispondere idealmente a tutti i punti posti qui sotto:

  • Deve essere chiaramente segnalata la destinazione.
  • Deve essere facile da vedere e leggere.
  • Deve essere coinvolgente.
  • Deve essere inserito dove è più utile.
  • Non dovrebbe essere vicina altre azioni.

La segnalazione della destinazione non riguarda solo l’usabilità del sito, ma anche la strategia di link interni utilizzati nel sito.

Per quanto riguarda la leggibilità, l’usabilità e l’utilità si tratta di operazione ottimizzabili tramite un uso applicato degli strumenti di User Experience. Esperienza insegna che prima di poter definire una CTA visibile o usabile, è sempre il caso di effettuare dei test che coinvolgano un’utenza differente dai creatori.

Infine, per quanto riguarda la sua capacità di attrarre l’attenzione (e quindi nuovamente di essere utile), la posizione all’interno della pagina dovrebbe essere scelta oltre che dai punti di vista presi in considerazione precedentemente, anche dalla presenza di altre operazioni che potrebbero colonizzare l’attenzione se non per i colori e la dimensione, per utilità, sia che sia analoga a quella dell’elemento preso in considerazione sia che offra un’utilità differente.

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