Woocommerce vs ecommerce

Negli ultimi anni il numero di piattaforme e-commerce si è moltiplicato, pur di fatto non modificando di molto il podio delle piattaforme più utilizzate, come WooCommerce.

Sebbene ci sia una grande differenza di usabilità e di costo tra di loro, in questo articolo prenderemo in considerazione vantaggi e svantaggi delle piattaforme più utilizzate al mondo e li confronteremo con WooCoommerce.

Cos’è WooCommerce?

A dirla tutta, WooCommerce non è neppure una piattaforma indipendente, ma non è altro che il più famoso plugin di WordPress per quanto riguarda la trasformazione del CMS in un e-commerce.

Nonostante questo aspetto e grazie alla larga diffusione di WordPress il plugin per implementare i tool base di un e-commerce si è fatto strada, grazie anche alla gratuità dell’implementazione.

WooCommerce gode dei benefici ereditati dal CMS, che riguardano il gran numero di plugin presenti sul mercato, la facilità di utilizzo e una immensa community dedicata.

Di contro, proprio la non natività dell’intento commerciale per la piattaforma espone WooCommerce a numerosi problemi che possono inficiare lo svolgimento delle attività di aziende più complesse.

Badate bene, il problema non è la dimensione del business da sviluppare, da questo punto di vista WooCommerce regge bene il confronto con la maggior parte delle piattaforme, quanto piuttosto la mancanza nel suo core di strumenti di analisi efficaci o strumenti efficienti per la gestione della logistica (come per esempio i problemi sulla triangolazione dell’IVA per le vendite nel mercato europeo).

Logo di WooComerce

Woocommerce vs OpenCart

OpenCart è una delle piattaforme per e-commerce gratuite più famose, e di fatto vive proprio della politica dell’open source. Da un punto di vista tecnico l’implementazione di nuove soluzioni su OpenCart è più semplice, e si presta meglio a piccoli miglioramenti home made.

Queste caratteristiche si riflettono sopratutto per il SEO e per la personalizzazione dell’acquisto. Purtroppo però questi aspetti sono dei pro solo se si è così fortunati da avere uno sviluppatore avvezzo alla piattaforma, altrimenti la penuria di programmatori specializzati potrebbe farvi ripiegare su un’altra soluzione.

Di contro, se è vero se la scalabilità di OpenCart viene limitata dalla piccola comunità, la creazione di un sito con WooCommerce richiede più di una singola personalizzazione, visto che aspetti propri di WordPress dovranno essere ritoccati. Nulla di particolarmente complesso, ma si tratterà comunque di spendere del tempo altrimenti dedicato altrove.

Il confronto con Shopify

Shopify è una soluzione completa, capace di gestire un catalogo dinamico fin da subito, oltre che a implementare uno dei più complessi e performanti sistemi di tracciamento delle promozioni.

Quando si parla di integrazioni di base Shopify è sicuramente sul podio, considerando che integra strumenti di marketing, la possibilità di incrociare i dati della reportistica con le informazioni su promozioni e vendite.

Si tratta però (ma a ragione) di una soluzione a pagamento, con un catalogo di estensioni sterminato ma costoso, se si mette a confronto con WooCommerce.

Se siete abituati a installare dei plugins per prova e nella speranza di troverne uno perfetto per voi, avete sbagliato e-commerce. Di contro la piattaforma è decisamente stabile, quindi eventuali problemi di configurazione sono più rari, ma non impossibili.

Si tratta di un e-commerce utilizzabile anche dai non addetti ai lavori, sicuramente, ma c’è anche da dire che ogni errore si paga, letteralmente.

Sebbene il numero di prodotti che è possibile inserire in catalogo su WooCoomerce senza che ne vengano rallentate le prestazioni sia alto, la natura duale del database di WordPress (un CMS che si presta ad accogliere i dati di un e-commerce) non si possono eguagliare

Il vero vantaggio di WooCoomerce se messo a paragone riguarda i prezzi; con una ottima configurazione e la conoscenza della piattaforma una buona ottimizzazione del plugin targato WordPress regge il confronto con Shopify, e vince anche se si tratta di guardare alle soluzioni low cost.

logo di shopify

Magento

Si tratta, a mio avviso, della piattaforma e-commerce più performante a livello di performance SEO. Per quanto riguarda la gestione del back end, si tratta di una soluzione professionale, che come tale non lascia spazio agli inesperti.

La soluzione base ha un costo piuttosto elevato, se confrontata alle altre soluzioni prese in esame, ma fornisce tanti di quegli strumenti che molto spesso non è richiesta nessun’altra implementazione.

Proprio dal punto di vista delle implementazioni, si apre un capitolo che nobilita e contemporaneamente condanna Magento.

L’e-commerce è completo, complesso, ad un livello tale che la configurazione al suo interno richiede uno specialista o un’azienda (lo fa l’agenzia Magento stessa, se serve) che ci si dedica.

I template grafici sono già compresi e sono tanti, così come le opzioni di pagamento e spedizione. Da questo punto di vista, pagare Magento da la sensazione che si abbia di tutto (e ci si spera, visti i costi).

Dal punto di vista la sicurezza la piattaforma è più potente solo se un lavoro di personalizzazione anche qui svolge il suo dovere.

Per farla breve, Magento è la piattaforma più completa e performante per aziende di grandi dimensioni o con bisogni particolari, da sconsigliare a chiunque non abbia un ampio budget a disposizione ed esperti per comprendere i bisogni dell’azienda e trasformarli in configurazione.

Logo di Magento

Conclusioni

WooCommerce non è solo la soluzione meno costosa o con la community migliore, ma c’è da dire che questi aspetti permettono al plugin di sopravvivere in un mercato sempre più completo.

Il mio consiglio è sempre quello di chiedere informazioni (gratuite) ad agenzie specializzate del settore.

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