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Installa WordPress in un sotto dominio

I motivi per cui ha senso installare WordPress in un sotto dominio sono spesso simili a quelle che portano all’installazione su una subdirectory, sebbene le implicazioni da un punto di vista SEO siano differenti.

All’interno di una web agency capita che vengano richiesti progetti in cui bisogna implementare un blog, spesso sviluppato in WordPress, anche in un secondo momento, e che ci sia bisogno che venga utilizzato da un team differente rispetto a quello che utilizza il sito principale.

Usare un sotto dominio è corretto a livello SEO?

Le scelte segnalate poco sopra e approfondite più avanti sono il risultato di esperimenti che hanno dimostrato come i sotto domini sono percepiti meno “coesi” al sito, anche se John Mueller di Google dichiara diversamente.

Detto ciò, si sceglie di installare WordPress in un sotto dominio invece che in una subdirectory per separare l’autorità e la valenza semantica delle due installazioni, perdendo così anche la spinta di posizionamento del sito presente nel dominio principale.

Si consiglia infatti di inserire l’installazione in una subdirectory in tutti i casi in cui si vuole mantenere una parte della link authority del sito, e si sceglie il sotto dominio nel caso in cui si preferisca separare le informazioni, almeno in parte.

In ogni caso si consiglia di installare una proprietà a parte all’interno di Search Console.

Quando scegliere il sotto dominio?

Sicuramente un sito che deve trattare un servizio differente da quello del sito principale può essere inserito come sotto dominio, perché se anche Google percepisse “meno” le informazioni collegate non se ne avrebbe un danno, anzi.

Anche da un punto di vista commerciale molto spesso ha più senso aumentare la percezione che il sito in cui si sta navigando è una sezione a sé stante, sebbene faccia pur sempre parte di uno stesso brand.

Di conseguenza, quando un argomento è più attinente a quello del sito principale si preferirà una subdirectory per accogliere l’installazione.

Creare un sotto dominio

La procedura di creazione di un sotto dominio varia a seconda del servizio installato nell’hosting che andremo ad utilizzare.

Nel caso di CPanel si tratta di un’operazione molto semplice, esiste proprio un bottone Subdomains che permette di generare l’estensione al dominio desiderato.

Una volta effettuata questa operazione, sia a partire dal bottone Installatore WordPress che da Softacolous sarà possibile selezionare il sotto dominio e installare una versione di WordPress propria.

Se invece si lavora con Plesk, basterà cliccare il bottone Add Subdomain che si trova in alto, sopra il pannello di gestione del dominio e crearne uno. A quel punto è necessario andare sul bottone Applications o sulla voce di menu laterale destro (se presente, dipende dalla versione di Plesk) WordPress.

A quel punto tutte le informazioni necessarie per accedere al back end verranno fornite nella procedura (o si potranno scegliere).

Aggiungere un sotto dominio su Search Console

La procedura è identica a quella relativa all’installazione del dominio, e anche in questo caso sarà possibile scegliere se creare una proprietà relativa all’intero dominio o solo ad una vista (la versione https//www. ad esempio).

Secondo quale operazione si sceglie, si potrà selezionare un file da inserire nel sotto dominio creato, oppure il più “pulito” inserimento di un TXT nel DNS del sito.